Quante volte avrete sentito parlare di turismo responsabile, sostenibile ed ecosostenibile?! Se da una vacanza cercate svago e riposo, ma anche l’esperienza della cultura locale e la sicurezza di preservare l’identità del territorio, “Borghi Sostenibili” è una risorsa preziosa per visitare il Piemonte ed è un’opportunità per mettere in pratica il cosiddetto turismo responsabile e sostenibile.
Il sito borghisostenibili.it segnala ad oggi 24 borghi, indicando per ciascuno eventi, itinerari e gli elementi eco sostenibili che lo caratterizzano.

Il progetto, promosso dalla Regione Piemonte, ha ricevuto il Premio Smart City Roadshow allo SMAU 2014 come esempio d’eccezione per la creazione di Smart Communities innovative. L’obiettivo è quello di promuovere le località impegnate nella tutela del territorio e le buone pratiche turistico-ambientali, fornendo al tempo stesso un servizio al turista responsabile.

I percorsi e le mete sono tanti e per tutti i gusti, ecco alcuni esempi:

Neive, nelle Langhe, ospita una riserva naturale consigliata a tutti gli appassionati di birdwatching ed è ricca di cantine per degustare gli ottimi vini piemontesi, come il Dolcetto, il Nebbiolo e il Barbaresco.

– Da Avigliana, gioiello medievale in provincia di Torino, si può partire per un itinerario ciclistico verso la Sacra di San Michele e visitare la Val Susa.

– Alagna Valsesia, paesino da fiaba sul Monte Rosa, è il paradiso dello sci fuoripista e la destinazione perfetta per chi ama le attività all’aria aperta in tutte le stagioni.


TURISMO RESPONSABILE & SOSTENIBILE: REDDITIVITÀ E CONSERVAZIONE


Secondo il Rapporto Burland della World Commission Environment and Development, creata dall’Onu nel 1987, si parla di turismo sostenibile quando le attività sono sviluppate in modo da esistere in un’area senza limiti di tempo, non hanno impatto sull’ambiente e non intralciano lo sviluppo di altre iniziative sociali o economiche. È questo l’assunto alla base del progetto “Borghi Sostenibili”, che ha l’obiettivo di coniugare la redditività del comparto turistico all’integrità del patrimonio naturale, artistico e culturale.

La conservazione delle risorse è infatti il presupposto fondamentale per la sopravvivenza dei flussi turistici, perché, se le mete turistiche perdono la loro attrattività, nessuno sarà più interessato a visitarle.