Vi capita ogni tanto di fare una lunga passeggiata nella natura e di sentirvi successivamente molto bene? Sicuramente sì. Non è un caso. Sempre più studiosi, infatti, stanno mostrando come entrare in contatto con la natura camminando abbia degli enormi benefici sul nostro benessere. Benessere non solo fisico, anzi, è la mente la prima a beneficiarne. Scopriamo insieme, nel dettaglio, tutti gli effetti positivi del passeggiare nella natura.

turismoMeno pensieri negativi

Gregory Bratman, dottorando in biologia all’Università di Stanford, ha condotto una ricerca pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. 38 persone, che vivono in zone urbane senza precedenti di disturbi mentali, sono state suddivise in due gruppi e invitate a passeggiare per 90 minuti. 19 di loro hanno passeggiato in un’area naturale vicino al campus di Stanford, l’altrà metà ha camminato lungo una strada molto trafficata nel centro di Palo Alto. Il risultato è stato affascinante. Il gruppo di persone che aveva camminato in mezzo alla natura ha dimostrato una diminuzione sostanziale di pensieri negativi. Al contrario, il gruppo che aveva camminato nell’area urbana non ha riportato alcun cambiamento.

Calma l’ansia

Il Journal of Epidemiology and Community Health ha pubblicato uno studio sugli effetti positivi per l’ansia derivanti dal contatto con la natura. Per fare questo, i ricercatori hanno confrontato le cartelle cliniche dei pazienti che vivevano in città con quelli che vivevano a meno di 1 km da un’area verde. I risultati, derivati dall’analisi di oltre 340mila olandesi, sono stati sorprendenti. La ricerca ha rilevato livelli di ansia e depressione drasticamente più bassi dei residenti nel verde rispetto ai “colleghi” cittadini.

Abbassa lo stress e l’ipertensione

Non solo effetti positivi sulla mente, ma anche sul corpo: questo significa passeggiare nella natura. Una full immersion nella natura porta ad un abbassamento dell’ipertensione, ad un calo della glicemia e ad un aumento della resistenza fisica. Non finisce qui. Passeggiare nel verde abbassa i livelli di cortisolo nel sangue, un ormone che innalza i livelli di stress psicofisico. Se, poi, la camminata si svolge in montagna, abbiamo anche altri benefici. L’aria di montagna aumenta i globuli rossi e porta più ossigeno nel sangue. Sostanzialmente, otteniamo un benessere generalizzato a costo zero!

autunnoOttimo per bambini affetti da ADHD

La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) sta diventando sempre più comune tra i bambini. I bambini affetti l’ADHD non riescono a gestire gli impulsi e rimanere concentrati. Spesso i genitori, in questi casi, sono disorientati e i farmaci prescritti hanno forti effetti collaterali. La natura, però, può venire in soccorso. Infatti, uno studio condotto da Frances E Kup e Andrea Faber Taylor, ha dimostrato che passeggiare nelle aree verdi riduce notevolmente i sintomi dell’ADHD. Passeggiando nella natura, i bambini iperattivi diventano più calmi e migliorano i loro livelli di attenzione.

Più concentrato e creativo

Stare a contatto a lungo con la natura migliora la nostra creatività. È questo il risultato di una ricerca del 2012 condotta da Ruth Ann Atchley. La studiosa ha provato come la natura riesca ad influenzare la creatività di chi si trovi a viverla, con incrementi cognitivi addirittura del 50%. Una delle principali cause di questa creatività amplificata risiederebbe nella maggiore concentrazione che si riesce a trovare in un bosco, in montagna o in qualsiasi ambiente incontaminato.

Inoltre, passeggiare nel verde migliora la nostra memoria attiva e ricettiva. Una ricerca dell’Università del Michigan ha dimostrato gli effetti positivi di qualche giorno trascorso nella natura. Gli effetti si producono direttamente nella corteccia celebrale e nelle aree deputate alla memoria, con un notevole incremento delle funzioni cognitive.

trekkingAssunzione di vitamina D

Può sembrare banale, ma non lo è. Circa il 90% della vitamina D viene sintetizzata nella pelle, in conseguenza all’esposizione solare. Quindi, è molto importante passare del tempo nella natura e all’aria aperta per poter fare il pieno di vitamina. La vitamina D è essenziale per il nostro corpo e la nostra salute. Svolge, infatti, fondamentali funzioni biologiche. Mantiene le ossa forti e sane e previene le fratture e l’osteoporosi. La vitamina D, infatti, stimola l’assorbimento di calcio e fosforo. Inoltre, stimola il sistema immunitario, riduce le infiammazioni e previene le infezioni. Vedete quanto fa bene camminare nel verde?

Migliora la qualità del sonno

Ne avevamo già parlato: l’insonnia è un problema sempre più comune a causa di questo stile di vita contemporaneo. Una cattiva qualità del sonno può dipendere da uno stile di vita errato, dallo stress e dall’ansia quotidiana. Allora perché non rilassarci in mezzo alla natura? Fare un’intensa passeggiata nella natura e immergerci nei suoi colori, suoni e profumi può aiutare a ridurre la tensione a cui è sottoposto il nostro corpo. Camminare in un ambiente naturale incontaminato aiuta a regolare le funzioni ormonali e a regolare i ritmi di veglia e sonno.